Fare architettura significa costruire edifici per la gente” – dice il famoso architetto Renzo Piano.

Ed è proprio sulla base di questa affermazione che Milano si sta trasformando, e continuerà a farlo negli anni a venire.

Nuovi grattacieli altissimi, centri polifunzionali completi di ogni comfort, strutture sostenibili ad emissioni zero: i nuovi edifici del capoluogo meneghino hanno tutta l’aria di assomigliare a quelli delle big cities americane ed europee.

Milano punta in alto, fino al cielo, entro il 2023.

L’obiettivo

I nuovi edifici sono pensati per ricucire il tessuto sociale e urbano: forme scultoree pensate per vivere in osmosi con la natura e per migliorare la qualità dello spazio cittadino.

L’obiettivo è di creare spazi vivibili e adeguati, moderni e funzionali, attorno alle attività pubbliche, che sappiano dare un nuovo volto alla città e siano in grado di colmare i vuoti lasciati da anni di edilizia senza scrupoli.

Vediamo quali sono e saranno le nuove costruzioni, alcune già operative nel 2021, altre in fase progettuale, che verranno finite entro il 2023.

I nuovi progetti

Le nuove torri che traghetteranno Milano verso il futuro sono già state soprannominate con nomi altisonanti e ben riconoscibili dai cittadini: con questi complessi avveniristici, la città cambierà volto.

  • PwC Tower (Il Curvo)

Sede dell’omonima multinazionale, si tratta di un edificio di 31 piani e 175 metri. Edificio futuristico e praticamente in consegna, la PwC Tower deve il suo soprannome alla sua particolare forma ricurva, concepita come una sfera che avvolge piazza delle Tre Torri.

  • Gioia 22, la Scheggia

La torre Gioia 22, situata in via Melchiorre Gioia, sarà alta 120 metri per 26 piani e ospiterà la sede milanese di Intesa San Paolo. È in costruzione e sarà il primo edificio in Italia a rispondere agli standard Nearly Zero Energy Consumption Building. Il suo soprannome “scheggia di vetro” deriva dalla facciata in triplo vetro con elementi fotovoltaici integrati, che permette il massimo contenimento dei consumi.

  • A2A Tower (Torre Faro)

Sarà la nuova sede milanese di A2A, azienda italiana all’avanguardia nei servizi sul territorio e nelle soluzioni tecnologiche. 144 metri per 28 piani, la sua particolarità sarà rappresentata dai giardini pensili, oltre che da innovativi sistemi di efficienza energetica. In consegna per il 2023.

 

  • Unipol Tower (Nido Verticale)

Situata vicino al Bosco Verticale e alla Unicredit Tower, questa torre si trova nel cuore pulsante di Porta Nuova, alta 125 metri per 23 piani, in consegna nel 2022. Il suo soprannome è dovuto ad un rivestimento in doppia pelle con reticolo di legno e vetro che ricorda un nido.

  • Torre Botanica

L’archistar Stefano Boeri, dopo aver realizzato il primo bosco verticale della storia, ci propone ora anche un orto botanico, che avrà un’altezza di 110 metri per 25 piani. La vegetazione, distribuita in modo che la torre cambi colore a seconda della stagione, assorbirà 14 tonnellate di Co2 e produrrà 9 tonnellate di ossigeno l’anno, al pari di un bosco di 10 mila metri quadrati.

  • The Portico (Lo Sdraiato)

Si tratta di due edifici fra loro collegati da una struttura a portico sospesa, dalla caratteristica forma ricurva, concepiti da Bjarke Ingels Group (BIG). Il soprannome è in linea con le tre torri vicine, il Dritto, lo Storto e il Curvo. L’edificio più basso sarà un hotel di circa 10 piani, quello più alto, di circa 18 piani, verrà adibito ad uffici. Lo Sdraiato sarà la nuova porta di accesso alla città ed la consegna è stimata entro il 2023.

  • Social Village

Il progetto del tutto milanese va a completare l’ex Expo Village, ora Social Housing del lotto R9 del progetto Cascina Merlata. Le due torri, di 65 e 84 metri, ospitano circa 200 alloggi in affitto, altrettanti posti auto e cantine, una lavanderia, una palestra e una sala riunioni.

  • Gioia 20 East

Gioia 20 East sarà l’edificio più alto del grande progetto firmato Antonio Citterio Patricia Viel, nell’ambito della riqualificazione di Porta Nuova.

  • Torre Milano

Il progetto, interamente milanese, è frutto della collaborazione di più realtà immobiliari, uno dei primi interventi di equity crowdfunding immobiliare a Milano. Si ispira all’architettura razionalista e sarà pronto entro il 2022.

  • Città contemporanea 2.0 e 3.0

Si tratta della seconda e della terza torre del progetto Città Contemporanea, frutto della collaborazione tra lo studio Antonio Citterio Patricia Viel e CMB, a Cascina Merlata. Avranno un’altezza di 83 e 92 metri.

  • East UpTown

L’edificio di 78 metri sorgerà in via Pier Paolo Pasolini e fa parte del primo smart district italiano, dotato di auto elettriche, servizio di bike sharing, parco di 3mila metri quadri con Wi-fi gratuito e irrigazione intelligente, videosorveglianza e domotica intelligente.

  • Park Towers Milano

Il complesso residenziale sorgerà entro il 2023 nel cuore di Parco Lambro e si compone di due torri con affaccio su un’area verde di circa 5.000 metri quadrati ad esclusiva fruibilità dei residenti con spazi comuni.

 

  • Terminal Tower

In Via Francesco Gonin 11, nella zona Ovest di Milano, entro il 2022 sorgerà questa torre residenziale di 65 metri. La riqualificazione della zona prevede l’apertura di un parco e l’allaccio della metropolitana M4.

  • Trilogy Towers

Gold, Diamond e Platinum: questi, i nomi delle tre torri facenti parte del complesso residenziale firmato Abitare In, in zona Portello. Consegna stimata nel 2022.

  • Torre Aurora

In via Silva 27, Aurora è un complesso residenziale di tre edifici di 70 metri, che si affaccia sul quartiere Citylife. Gli appartamenti vantano tutti un taglio unico e sono finiti con materiali di pregio.

  • TPR Tower of professions

Il complesso edilizio multifunzionale di venti piani sorgerà sulla linea ferroviaria Milano-Mortara, che collega Corsico a Milano.

Ben 16 nuovi progetti che cambieranno il volto dello skyline milanese: non vediamo l’ora di vederli ultimati e operativi!