Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha da poco annunciato che è stato approvato il progetto di una nuova sede per il centro di Produzione RAI di Milano.

La nuova sede verrà realizzata nell’area del Portello, ex polo fieristico milanese, entro il 2025 e contempla il rilascio degli studi di via Mecenate.

Le motivazioni

Il cambio di sede RAI a Milano prende le mosse dalla scadenza del contratto d’affitto degli studios in via Mecenate, nonostante della tematica si stia parlando già dal 2017.

Tuttavia, dopo l’annuncio ufficiale, si sono scatenate le polemiche.

Inoltre, il servizio di produzione radiotelevisivo necessita di nuove strutture tecnologiche per affrontare le sfide del futuro.

La decisione di spostarsi presso l’ex polo fieristico milanese è stata presa dopo le dovute verifiche immobiliari e stime economiche e finanziarie di lungo periodo; inoltre, si è deciso di proseguire con il progetto di riqualificazione dell’area del Portello, già condiviso da ben due Consigli d’Amministrazione, e conseguentemente anche dell’area di corso Sempione.

Il progetto urbanistico

Negli ultimi anni, gli spazi espositivi del Portello della Fiera sono stati utilizzati sempre meno, con il trasferimento delle principali attività fieristiche nel sito di Fiera Milano Rho.

Con l’approvazione e l’evoluzione dell’Accordo di Programma Fiera, accanto alla funzione di tipo espositivo-congressuale, sono state introdotte nell’area nuove funzioni compatibili a quella principale, come la messa a sistema dei nuovi insediamenti di CityLife, Polo Urbano di Fiera e Progetto Portello.

Proseguendo nell’azione di riqualificazione urbanistica, Fondazione Fiera ha promosso un’iniziativa che vede al centro dell’attenzione il padiglione 1-2, quello più a Nord, meno interessato dalle attività congressuali e anche più iconico, grazie alla presenza del Timpano che suggella l’ingresso alla città.

Il progetto preliminare, proposto da Fondazione Fiera Milano e affidato all’Architetto Maurizio Varratta, prevede di insediare proprio qui il nuovo centro di produzione RAI, provvedendo ad una ricucitura del tessuto urbano compreso tra l’area di City Life e quella Portello.

Conseguentemente, il progetto, che si inserisce nel sistema del Raggio Verde n° 7 e che segue le indicazioni del PGT, prevede la riqualificazione del percorso ciclopedonale esistente, il quale collega parco CityLife con piazza Gino Valle e i parchi di Portello Alfa Romeo e Monte Stella.

Per quanto riguarda lo specifico intervento sul padiglione 1-2, esso implica un cambio del layout interno dell’edificio, che avrà conseguenze anche sull’esterno: verranno rimossi i pannelli prefabbricati in cemento armato prevalentemente ciechi, per sostituirli con un nuovo sistema di facciata.

Il nuovo tamponamento esterno verrà realizzato con serramenti vetrati opportunamente schermati.

L’intervento si prefigge di rispettare tutti gli standard legati ad una progettazione sostenibile, in primo luogo il riciclo del materiale derivante dalle necessarie demolizioni e l’impiego di fonti di energia rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici.