L’acquisto di una casa è certamente un momento delicato per la vita di molte famiglie: da un lato infatti questo evento rappresenta un traguardo importante per le persone, che identificano l’acquisto di un immobile come la pietra miliare per dare vita alla propria famiglia.
Dall’altro però l’investimento economico da sostenere è spesso tutt’altro che irrilevante, e soprattutto sono molto numerosi gli aspetti pratici, tecnici e burocratici da verificare prima di procedere, come ad esempio l’imprescindibile attestato APE per le certificazioni energetiche.
Molti tendono a farsi aiutare da amici e parenti che sono già passati attraverso questa esperienza, il che di per sé non è assolutamente un errore. Ma quando si tratta di affrontare i temi più spinosi, come la documentazione dell’immobile e le relative certificazioni, l’aiuto di un professionista può rivelarsi imprescindibile, perché il rischio di multe e sanzioni (anche salate) è sempre dietro l’angolo.
Forte della propria esperienza professionale inoltre, un esperto potrà dare ottimi consigli anche per quanto riguarda alcuni aspetti pratici e basilari dell’intera operazione.
Vediamo insieme quindi le principali cose da sapere e i documenti da controllare per un acquisto a regola d’arte.

Comprare casa: controllare il quartiere e studiare la zona

Il primo errore che molto spesso viene commesso è valutare l’appartamento in sé e per sé. Se infatti è certamente necessario valutare l’’unità immobiliare con la lente di ingrandimento, non dobbiamo dimenticare che la casa o appartamento si trovano all’interno di un contesto abitativo che si estende dal vicinato all’intero quartiere.
Per valutare la qualità della vita di questa zona basta porsi alcune semplici ma essenziali domande, come:

  • Il quartiere è residenziale o sede di alcune attività produttive?Nel secondo caso la situazione potrebbe essere perfetta per i lavoratori, mentre nel primo avremo una realtà più tranquilla, perfetta se si cerca un maggiore relax.
  • Il quartiere offre locali, cinema, teatri o musei?
    In caso affermativo, il nostro appartamento disporrà di molte attrazioni e attività di svago direttamente sotto casa, senza quindi obbligarci per forza a prendere l’auto o i mezzi per concederci un momento di ricreazione.
  • Il quartiere sarà soggetto a progetti di riqualificazione o ad interventi infrastrutturali?
    Questa domanda risulta davvero importante per il nostro investimento, perché a fronte di qualche mese/anno di lavori in corso, l’intero circondario diventerà più bello da vivere e prestigioso da abitare, con conseguente rivalutazione economica della nostra casa in un futuro anche prossimo.

 

 

 

Fare bene i conti prima di comprare casa

Può sembrare un consiglio banale, quasi superfluo, ma uno degli errori più comuni di chi sta per comprare casa è proprio quello di non fare bene i conti.
Infatti, per un effetto prettamente psicologico, l’acquirente si concentra quasi esclusivamente sulla parte più importante dell’investimento, vale a dire l’acquisto dell’immobile vero e proprio.
Il che -ancora una volta- di per sé non è sbagliato, ma porta l’acquirente a sottovalutare una serie di spese aggiuntive che, una volta sommate, incideranno in maniera tutt’altro che irrilevante nel conto finale.
Di cosa stiamo parlando?

  • Imposta ipotecaria
  • L’assicurazione sul mutuo, quasi sempre richiesta dalla maggior parte delle banche
  • Le spese per il rogito
  • L’eventuale tariffa di intermediazione da versare all’agenzia immobiliare
  • Nel caso di un appartamento nuovo, l’imposta di registro o l’IVA.

Le spese aggiuntive tuttavia non finiscono qui. Arredo ed elettrodomestici, eventuali interventi di manutenzione o piccola ristrutturazione nel caso di appartamenti non nuovissimi, e poi le tasse: per quelli tra voi che vengono da un affitto, infatti, ricordate che il possesso di un immobile comporta, ad esempio, il pagamento dell’IMU.
Non esistono stime o formule magiche per calcolare in poco tempo l’entità di queste spese aggiuntive, per cui il consiglio resta sempre lo stesso: munitevi di carta e penna, soprattutto armatevi di pazienza ed iniziate a fare i conti.

 

 

 

Comprare casa: aspetti tecnici e documentazione necessaria

Veniamo quindi agli aspetti più complessi relativi all’acquisto di un immobile, quelli dove la maggior parte degli acquirenti compiono errori anche sottili che rischiano tuttavia di costare sanzioni salate.

  • Controllo sul venditore
    in primo luogo, è bene fare un controllo sul venditore: che si tratti di un’agenzia o di un privato, non deve essere un protestato o un fallito.
  • Il certificato di agibilità dell’immobile
    Con il supporto di un geometra e un notaio, è importante verificare questo documento per essere certi che la casa oggetto dell’acquisto sia effettivamente agibile.
    In particolare, suggeriamo di fare una verifica accurata degli impianti (tutti, gas, idraulico ed elettrico).
  • L’atto di provenienza dell’immobile
    Questo documento vi permetterà di verificare in che modo il venditore ha acquisito la proprietà dell’immobile. Si tratta di un passaggio importante perché ci permetterà di evitare l’acquisto di una casa gravata da ipoteche, tasse di successione o altri intoppi all’apparenza inesistenti.
  • L’attestato di certificazione energetica
    Tale attestato risulta davvero utile non soltanto perchè ci permetterà di fare una prima stima dei costi energetici, ma soprattutto perché ormai da diversi anni è richiesto obbligatoriamente per legge e l’acquisto di una casa che ne è priva ci porterà sicuramente incontro a multe e sanzioni.
  • La planimetria e la visura catastale
    Questo documento ci permetterà di consultare uno storico, nonché lo stato attuale, dell’immobile che stiamo per acquistare. Il che è particolarmente utile perché, con l’aiuto di un geometra, ci permetterà di scoprire eventuali problematiche come ad esempio abusi edilizi (che ricadrebbero sule spalle del compratore una volta completato l’acquisto).

 

 

Comprare casa: un’operazione non scontata

Acquistare un’immobile, lo abbiamo visto, è un’operazione tutt’altro che banale.
Dagli aspetti pratici a quelli tecnici e burocratici, le insidie sono dietro l’angolo e il rischio di trovare spiacevoli soprese a pochi mesi dalla conclusione dei lavori è tutt’altro che remoto.
Per questo consigliamo sempre di mettersi di buona volontà e controllare autonomamente quanti più elementi si è in grado di comprendere, per poi rivolgersi a un professionista per gli aspetti più tecnici e più in generale per un controllo finale.
Dagli aspetti pratici a quelli tecnici, il nostro Studio è a completa disposizione per guidarvi passo dopo passo verso un acquisto sicuro mettendovi al riparo da multe, sanzioni e intoppi futuri ed accompagnandovi nell’acquisto del vostro bene immobile.

 

CONTATTA IL NOSTRO STUDIO E RICEVI UNA CONSULENZA PER IL TUO ACQUISTO IMMOBILIARE!